
La campana di vetro by Sylvia Plath
Insights from La campana di vetro
L'elettroshock viene descritto con una freddezza che gela il sangue. Non è una cura ma una violenza che spezza il legame con il proprio corpo.
“La campana di vetro era sospesa, pochi metri sopra la mia testa.”
Anche quando la campana si solleva resta sempre il terrore che possa scendere di nuovo. La guarigione è solo un equilibrio precario.
Il dolore di Esther nasce dal voler essere tutto in un mondo che le permetteva di essere solo una cosa. Quella tensione la spezza a metà.
“L'ultima cosa che volevo era la sicurezza infinita.”
Il rapporto con Buddy Willard mostra quanto fossero soffocanti le aspettative maschili. Lui voleva una moglie devota mentre lei cercava la sua voce.
- Published
- 1948
- Publisher
- Mondadori
- ISBN
- 9788804670339
- Language
- IT