
La Trilogia di New York by Paul Auster
Insights from La Trilogia di New York
“Il libro era tutto ciò che restava.”
Un taccuino rosso può contenere l'intera rovina di un uomo. Scrivere diventa un modo per non sparire del tutto. Eppure le pagine finiscono sempre troppo presto.
“L'unica cosa che conta è la storia.”
Due persone si incontrano e le loro vite si scambiano. Non siamo mai davvero sicuri di chi siamo la mattina dopo. Ogni incontro ci ruba un pezzetto di anima.
“Il mondo era fatto di frammenti.”
Quinn inizia a fingere di essere un detective per caso. Finisce per perdere se stesso dentro quel ruolo. È assurdo quanto sia fragile la nostra identità.
“Il linguaggio non è uno specchio.”
C'è un uomo che scrive nomi immaginari nell'aria con un bastone. Mi ha fatto pensare a quanto cerchiamo senso nel vuoto. Spesso vediamo trame dove esiste solo il caos.
- Publisher
- Einaudi
- Language
- IT